Gli Stimmatini nelle Filippine

Gli Stimmatini nelle Filippine arrivano, per una strana e gioiosa coincidenza, il 9 Ottobre 1984 anniversario della nascita del loro fondatore San Gaspare Bertoni. Dopo gli inizi, faticosi ma senza dubbio molto prolifici, nella Parrocchia affidata loro dal Cardinale di Manila Sin;nel Maggio del 1988 si cominciano a vedere i primi frutti per quanto riguarda il discorso puramente vocazionale: infatti aprono il primo centro Vocazionale ed in un appartamento preso in affitto, costituiscono il primo embrione di quello che sara' il futuro Seminario; ospitando una quindicina di giovani che vanno dalla prima liceo alla prima Teologia. Due anni dopo, sempre grazie alla sensibilità' e alla partecipazione dei benefattori, il 22 Luglio 1990, riescono ad acquistare un Terreno per porre le basi del costruendo Seminario. Il 12 Giugno 1991, Festa di San Gaspare Bertoni, gli Stimmatini accolgono in seno alla Congregazione i primi tre novizi.

Oggi, dieci anni dopo, la Congregazione può' contare sei Sacerdoti Filippini, un fratello professo perpetuo, quindici studenti professi e cinque novizi. Oltre a quarantacinque studenti in formazione e ricerca vocazionale. Inoltre sono presenti tre studenti Indiani ed a breve ci sara' l'accoglienza dei primi candidati dell'Isola di Flores in Indonesia. Nel Seminario nelle Filippine non si fa altro che "allenare" gli studenti al desiderio del Fondatore che li voleva: "missionari apostolici in patria e nel mondo".

Le Filippine oggi
Oggi la durata del volo Roma-Manila è di 13 ore e 50 minuti, ma ben più lungo e difficoltoso era il viaggio che veniva affrontato dai primi missionari stimmatini, quando cominciarono a muovere i primi passi in quest'arcipelago.

Furono loro i "pionieri" ed è soprattutto grazie a loro che oggi la presenza della Chiesa cattolica è ben radicata nella società filippina: Basti pensare che il 75% dei filippini al disopra dei dieci anni ha imparato a leggere in istituzioni cattoliche e professano liberamente la religione.

La prima impressione che si ricava durante il viaggio nelle Filippine, riguarda la diversità culturale e religiosa del Paese rispetto ai limitrofi Stati asiatici. Ad eccezione delle isole del sud di fede musulmana, il paesaggio delle Filippine è contrassegnato da una vasta presenza di chiese in stile barocco incorniciate in un contesto tropicale, un contrasto di sicuro effetto.

Innumerevoli sono le bellezze che gelosamente l'arcipelago asiatico nasconde, ma non solo le bellezze vengono oscurate all'occhio attento del turista, nelle Filippine e in alcune isole in particolare, gli abitanti sono ancora privi dei bisogni primari di sussistenza; ed è proprio in quelle zone che i nostri missionari ancora oggi e con lo stesso entusiasmo di un tempo, portano non solo bisogni materiali (acqua, viveri, medicinali ecc.), ma amore e gioia che sono le uniche "armi" di cui sono in possesso.