Nel 1867, a seguito della legge piemontese di soppressione
di molti Istituti religiosi, anche le Sorelle della Sacra Famiglia ne
subiscono le conseguenze, ma possono restare a S. Domenico fino al 1904,
quando l'Istituto si trasferisce definitivamente a S. Giovanni in Valle
dove l'Opera inizia ad espandersi con l'apertura di alcune comunità.
Oggi le Sorelle della Sacra Famiglia sono presenti in Veneto, Emilia e
in Calabria. Esse si dedicano alla formazione e all'educazione dell'infanzia e della
gioventù, ad attività che promuovono la santificazione della
famiglia, al servizio della comunità parrocchiale, all'animazione
di ritiri ed esercizi spirituali.
Si prestano ad ogni altra forma di apostolato, secondo lo spirito proprio
e le necessità della Chiesa, come scrisse Leopoldina, "in
qualsiasi parte del mondo dove si speri maggior servizio di Dio".
Per questo sono presenti in Brasile e nelle Filippine, dove il loro apostolato
è al servizio delle parrocchie,delle famiglie, dei giovani, dando
un'attenzione particolare ai più poveri ed emarginati. Per essere
in mezzo agli uomini il riflesso della comunità di Nazaret, le
Sorelle della Sacra Famiglia cercano nuove forme di vita comunitaria,
più personalizzanti, semplici ed accoglienti, più vicine
agli uomini che sono chiamate a servire, più limpidamente evangeliche
nelle motivazioni, maggiormente incarnate nella realtà.
Esse si impegnano nelle attività pastorali testimoniando una fraternità
incarnata, totalmente aperta alla volontà di Dio, concretizzata
con uno stile di dialogo e uno spirito di famiglia, alimentata dalla contemplazione
di Dio e dell'uomo.